Ti osservo vivere nel tuo universo parallelo, come se tra te e il mondo ci fosse un vetro, che ti rende al sicuro, come se ogni decisione, ogni cambio di rotta, non costasse nulla in più di un saluto e un inchino. Come se capitassi per caso nelle vite altrui, altrettanto per caso te ne vai. Con quella naturalezza liscia e fredda che non so come, e davvero non lo so, aggira qualsiasi tipo di cinismo e gli spara alle spalle. Arriva sempre da dove meno te lo aspetti. Da dove arriverà, oggi? Da che parte?