lunedì, 08 gennaio 2007

 
Un libro di izzo. Un gran bel libro di izzo. Acer aspire. Bancoposta. Telegramma. Dvd+rw. Nutella. Bollitore. Tazze. Molte. Posacenere. Cenere. Accendini. Uno rubato. Tavolo in legno. Scolapasta. 3. Appesi. Pentole. Casseruole. Bicchieri. Elementi di matematica e geometria per disabili. Vol. 2. Un adattatore per notepad. Alcolici. Molti. Un frigo verde. Tappeti. Auricolari. Tende orribili. Spezie. Poche. Per i miei gusti. E non solo. Spremiagrumi elettrico. Coltelli. Un puzzle da 3000 pezzi. Salvadanaio. Paellera. Stufa. Mandarini. Ancora lì. Con l’accento, certo. Crema spalmabile alla nocciola novi. La crema senza grassi estranei. Cartine. Tabacco. Filtri. Pochi. Una penna. Anzi due. Una matita matita. Da non confondere con la matita biro. Anzi due. Un veloce campionario del mio campo visivo. Oggetti inutili. O meglio. Con una utilità specifica. Una sedia occupata. Due piene di altri oggetti. Una vuota. Posso fare a meno di tutto. Soprattutto della sedia vuota. La vuoi? È tua per nessun euro.

postato da: sedici alle ore 13:20 | link | commenti (1)
categorie: arredamento non minimal