sabato, 22 dicembre 2007

nonna zolde

Succede a volte che non tutto vada, nella tua giornata, come avresti pensato. E che invece della solita routine, ti trovi immerso fino al collo in un posto che non è il tuo, con un linguaggio e dei segni che non ti appartengono, se non di sfuggita. E in cui ti senti poco meno che impotente. Per cui ti trovi a sostituire le parole, che pensavi avresti detto, con altre. Che non sono la stessa cosa. Coccole con operiamo. Smettila di abbaiare a ogni gatto che passa con speriamo serva almeno a qualcosa. Vuoi un biscotto con setticemia. Sei veramente un cane scemo con se fosse suo lei che farebbe. Onestamente.
Intendiamoci, nessun rimpianto.
E' questo il punto.
12 anni di beata pace all'aria aperta.
Solo coccole e corse nei campi.
E cibo buono, mica schifezze.
Mai un calcio nel culo, che dico, un urlo, o un rimprovero. Al limite gli occhi al cielo, perchè si, ogni tanto la dolcezza è asfissiante.
Tutto fatto bene, senza, appunto, nessun rimpianto.
Eppure il groppo in gola rimane. Nonostante tutto. Nonostante ogni sforzo.
Non so, sarà l'impotenza contro cui ogni tanto si sbatte.
Ti cola addosso per qualche giorno, e poi lentamente evapora.
Lasciando due occhi da lupoide davanti a cui non riesco a non sorridere.
Sono felice che tu sia stata qui.
postato da: sedici alle ore 03:54 | link | commenti (12)
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