Tutto questo guardarsi attorno con circospezione, con il legittimo sospetto di non sapere proprio di chi fidarti. E anche quelli di cui ti fidi, vanno comunque tenuti un pò d'occhio, a ben pensarci.
Hai così paura che io sia capace di fare le stesse cose di cui sei capace tu? Hai paura, vero? Di scoprire che potrei essere come te? Perchè per sospettare di qualcuno, occorre avere ben presente l'argomento del sospetto. Per avere il sospetto, si dice da queste parti, è necessario il difetto. Il buono vede solo bontà. Il marcio solo marcio. Sarà per questo che la vita di alcuni che mi circondano, puzza così tanto di merda. Sarà questa loro etica del cazzo, che non sta in piedi nemmeno con le stampelle. Sarà che stamattina mi sono alzato proprio nero. Ma ogni tanto succede, di alzarsi la mattina, e pensare di stare perdendo la propria vita in cose inutili. Poi, per fortuna, passa. E mi ritroverò come sempre, come tutti, a stritolare i minuti tra gli ingranaggi della mia vita sociale. Per cercare in qualche modo di arrivare fino a sera, e poter scrivere sul calendario "meno un'altro". L'importante è saperlo. Poi, ognuno si regoli, o sregoli, come gli pare. Da parte mia, vorrei solo sapere quanto cromo esavalente sto respirando in questo momento, per permettere a qualche imprenditore locale di risparmiare sui filtri della sua fabbrichetta, e poter infilare il suo cazzo moscio tra le cosce di un'idiota con le tette grosse, o comprare la porsche alla figlia ventenne. Vorrei saperlo, vorrei dare una faccia, dei tratti distintivi, a queste persone. Vorrei sapere con chi ce l'ho. Un nemico senza volto, non è un nemico. E' una paranoia. E invece, quel che serve, che mi serve, è un nemico. In carne ed ossa. Altrimenti mi tocca prendermela, come al solito, con qualche baciapile. Ma sono talmente noiosi...