lunedì, 28 maggio 2007

mi accendo una viceroy. sapore balcanico, anche se il pacchetto ricorda tanto i miei sei anni. perchè, non saprei dirlo.
la mia irresponsabilità, che ti piace girare di tanto in tanto come fosse un piatto a cottura lenta, potrebbe anche assumersi i rischi di un pensiero, ogni tanto. di una domanda, ogni tanto. seria. ma con distacco. tanto la risposta è un massimo sistema. sempre.
come se un cazzeggio qualsiasi potesse avere valore legale. e potessimo trovarci, un giorno, in tribunale, a dover rispondere della promessa non mantenuta di una prole non generata.
a volte, la decisione più drastica sbuca tra le pieghe delle lenzuola come fosse sempre stata li. vieni via con me. o resta dove stai. come si sceglie una pizza dal menù. venti minuti a scorrere l'elenco, per poi ordinare la solita. sempre quella. posso avvalermi della facoltà di non rispondere, perchè sono nel pieno possesso di tutte le mie facoltà. il giochino di giocare senza una regola ci è sempre piaciuto molto. è un bisogno legittimato dal mio quadro astrale. ormai non abbiamo più bisogno di noi, e questo potrebbe essere un buon punto d'inizio per una storia d'amore. ma tu non ti sveglierai di buon umore, stasera. e io non saprò che fare, come al solito.
stiamo vagando tra la folla di piazza unità mentale, lanciandoci occhiate fugaci mentre ogni corpo devia le traiettorie. ti perderò di nuovo di vista, e non saprò se tornerai nel mio campo visivo, se usciremo insieme da questo carnaio chiamato quotidiano, o semplicemente verrò trasportato dalla fiumana di gente verso una uscita casuale.
e nessuno mi ripagherà di un'altra cena passata con me stesso, mentre, a tre metri da me, la nostra passione dorme.
postato da: sedici alle ore 22:40 | link | commenti
categorie: the basmati connection
mercoledì, 09 maggio 2007

vai. vieni. entra. esci. fai un pò come ti pare. tanto non ha alcuna importanza. decine, centinaia di ore buttate a cercare di far quadrare un cerchio che non ne vuole sapere di piegarsi a spigolo. raccòntati le migliori favole che conosci, chissà che prima o poi tu riesca a stringere la mano e a trovarci dentro qualcosa che non sia il  vuoto. anche se a rendere, non ti batte nessuno. ne ho la casa piena, di vuoti resi, tutti con lo stesso indirizzo. e non per collezione.  ma perchè, come già spiegavo poco prima, trattengo tutto. anche le parole. nonostante lo sappia benissimo. che a volte un vaffanculo è il miglior digestivo.
postato da: sedici alle ore 01:33 | link | commenti (10)
categorie: pfff
martedì, 01 maggio 2007

DSCF1524
postato da: sedici alle ore 20:06 | link | commenti (3)
categorie: morbido

Il tuo odio verso il drum giallo, non è che un pietoso tentativo di delegittimarmi agli occhi dei tuoi ovuli. Non ti ho sognata, se non forse di sfuggita. Ma fuggire, è un pò il nostro cuore all'occhiello. In bella mostra, dal lato sano. In fondo è carne. Solo carne. Il lato nero lo lascio sotto. Se no, chi se la compra più. Niente progetti, solo proiezioni, solo bobine. Facili da cambiare. Poco costose da comprare. Ogni volta mi chiedo com'è che finirà. Quando arriverà il conto. E quando potrò chiederti in sposa con un file .ppt? O con un messaggio sul frigo? In caso di rifiuto, sappi che ti denuncerò. Per truffa al costato. Perchè adesso, davvero, non se ne può più.  Possiamo permetterci un figlio per ogni copia del secolo breve. Sai, per non fare favoritismi. Quante sono? Due? Io non ne ho rubate altre, per ora. Due, direi che può bastare.
postato da: sedici alle ore 13:25 | link | commenti
categorie: family day